LE PROFESSIONI A SERVIZIO DELL’OSPITALITA’: VOCAZIONE E PROFESSIONALITA’ – Angelo Nocent

San Giovanni di Dio50 - Copia

aci 2

Relazione tenuta dal Dott. SERGIO PULICI, Primario divisione Medicina Riabilitativa Ospedale San Giuseppe  di Milano, al Convegno RELIGIOSI E LAICI INSIEME PER SERVIRE – Brescia – FATEBENEFRATELLI  29 Maggio/3 Giugno 1988

Aggiornato di recente1258

Immagini INT63

Aggiornato di recente1259

Aggiornato di recente1260

Aggiornato di recente1261

IL PRESENTE

Il presente vuol significare il nostro posto di lavoro, il nostro modo di lavorare attuale, dove “nostro” vuol riferirsi ad un insieme di persone che cooperano nell’ospedale, che dividerei in cinque categorie fondamentali e che ritengo tutte ugualmente importanti, perciò nomino in ordine alfabetico: AMMINISTRATIVI, AUSILIARI, MEDICI, RELIGIOSI, VOLONTARI. Tutti cooperano all’accoglienza del malato anche se in modo più o meno diretto.

SERVIRE IL MALATO

Per servire il malato intendo rifarmi alla figura 1, riservando il ruolo prioritario al malato rispetto a noi che lo serviamo; anche se, come vedremo, non voglio afffatto trascurare le nostre necessità e le nostre aspirazioni.

Seguiamo qualche tappa dell’iter che il malato affronta nella sua avventura per cercare rimedio ai malanni e alle sofferenze che lo hanno portato in ospedale.

Prendo ad esempio l’ospedale in quanto realtà più complessa e completa di struttura in cui l’uomo chiede sollievo alle propriee sofferenze.

Aggiornato di recente1262

Il malato in accettazione incomincia la sua avventura.

Non so quanti di voi hanno avuto necessità di essere ricoverati, ma sicuramente tutti almeno una volta avete pensato seriamente a questa eventualità. A parte casi di beata incoscienza, il primo sentimento è l’angoscia dell’ignoto, cui fa subito seguito il pensiero di trovare una guida, se possibile una persona amica o un conoscente che ci possa informare e consigliare. Altrimenti non resta che sperare nella nostra buona stella. I più previdenti addirittura si informano, ancora prima di ammalarsi, dove conviene andare per la tal o talaltra patologia.

IL buon nome dell’ospedale e degli operatori che vi lavorano sono già una buona garanzia. Una buona accoglienza in accettazione è il secondo passo. Il tatto e la diligenza, altre naturalmente alla competenza tecnica di chi lavora in accettazione. Possono rendere più rassicurante il primo impatto con una realtà tanto temuta e di certo queste due qualità non costano lavoro in termini di tempo.

Molti ospedali stanno seriamente studiando o già sperimentano una piccola guida di accoglienza al malato e ai parenti che , nel modo più breve, più chiaro e semplice possibile, li renda edotti e capaci di usare i servizi di cui l’ospedale dispone e li informi delle prestazioni di cui l’ospedale è capace.

Una volta ricoverato, il malato si sente in balia di una specie di macchina a ingranaggi che lui non comanda e che sono azionati da altri, che lui non conosce e non può influenzare. Tutti noi conosciamo le difficili fasi di adattamento dei primi giorni di degenza, ogni volta che un malato arriva in ospedale, o, anche più semplicemente, cambia ospedale o reparto di degenza. Ancora una volta il malato cerca disperatamente una guida, un segno di amicizia che lo conforti e lo tranquillizzi. E ancora basterà poco, senza perdere tempo, il nostro tatto e i nostri modi potranno tranquillizzarlo o disperarlo (infame terrorismo psicologico). Un breve incontro coi parenti o con il suo medico in presenza potrà essergli di conforto più di tante garanzie date magari in modo arrogante e superbo.

 

 

in costruzione

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...